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E se ci trovassimo con la sindrome da pagina bianca, ma nella vita?

Crea il tuo life journey

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La sindrome da pagina bianca – paura terrorizzante che prima o poi ogni scrittore professionista sperimenta, magari dopo giorni e giorni di foglio intonso in mano senza illuminazioni che lo spostino dal bianco al nero inchiostro- è pur sempre una fase significativa di ogni romanzo che si rispetti.
L’errore in cui si può incorrere di fronte al foglio etereo è quello di inserire contenuti a casaccio, sfibrati dalla carenza di idee illuminate o di fonti ispirative; di cedere a contenuti buttati lì, di getto, pur di colmare righe e argomentare un che di verosimile. Per il professionista letterato tale blocco è un brutto male da trattare, in quanto spesso fautore di ristagno di energie, di stop e di stallo creativo. E’ un vero e proprio stato che porta con sé preoccupazioni e ansie in quanto determinante nella percezione del proprio senso di efficacia.
E se una sensazione simile, talvolta immobilizzante, la provassimo noi in fasi specifiche della nostra vita ?
Lì, fermi, incapaci di prendere una decisione piuttosto che l’altra, di scegliere tra una possibile soluzione o l’altra, di valutare se fare o non fare, se dire o non dire. Il rischio è il medesimo: di metterci a scrivere storie che non ci appartengono davvero, buttando lì scelte ed azioni, ingurgitati dalla sensazione di panico/paura di non sapere come destreggiarsi.
Come fare per divenire scrittori professionisti della nostra vita?
Come superare la sindrome da foglio bianco, nel caso dovessimo percepirla in momenti cruciali della nostra esistenza?
Come abbattere i margini di errore quando – e se – l’indecisione, l’incertezza del domani, la paura di sbagliare, la confusione , dovessero immobilizzare e limitare la nostra capacità di agire in modo fluido e armonico?
Uno strumento efficacissimo ci arriva dal mondo del coaching ed è la stesura del proprio life journey, da fare proprio in questa fase in cui è fondamentale ridefinire il proprio sé.
Individua del tempo ed uno spazio consono e privo di distrazioni, per scrivere il viaggio della tua vita:
annota le tappe importanti che l’hanno contraddistinta fino ad oggi e poi inizia ad ideare il tuo futuro, con le sue tappe vitali.

Le nostre vite a volte attraversano fasi complesse o di nebbia , così come i romanzi d’autore;
per assicurarci la certezza di non perdere di vista le priorità, i contenuti che vogliamo realmente esprimere nel nostro viaggio, per restare in contatto con le abilità di cui siamo dotati è importante visualizzare in modo focalizzato la meta finale che vogliamo perseguire attraverso la nostra autentica espressione, senza buttarsi in scelte affrettate o impersonali.
Se sei in questa fase di incertezza su da farsi, oggi, provaci.
Attivati in un’ottica di pianificazione reale e puntuale delle tue priorità: l’atto di scrivere cristallizza i pensieri e restituisce lucidità.
Prendi il tuo foglio bianco e pianifica responsabilmente le tue scelte/azioni ed i risultati che vuoi perseguire nel tuo prossimo futuro, da qui a tre mesi.
Può essere utile domandarsi chi e come si vuole essere nel proprio domani, dove ci si sente oggi in rispetto a questa idea, quali scelte sarebbe più utile intraprendere per arrivarci e domandarsi quali sono le ragioni che ci muovono.
Ogni vita è un racconto in cerca di autore ma talvolta quell’autore rischia di scrivere storie che poco gli appartengono per conformismo, paura o mancanza di ascolto attivo di sé stesso
E’ fondamentale per il proprio senso di efficacia invece, vedere riflessa la propria autenticità nelle scelte, siano esse passate che future.

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