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Lo stile Coaching della Leadership

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Quante volte ci è capitato di ascoltare voci di corridoio come: l’atmosfera è calda, c’è aria di tempesta e le svariate metafore “atmosferiche” utilizzate per descrivere le condizioni sociali che si “respirano” all’interno di un azienda. In una organizzazione il clima ci fornisce la “temperatura” del benessere aziendale, di come le persone vivono l’azienda; ed ha un chiaro ed immediato impatto sul tipo di cultura, su come le persone fanno le cose e sulla motivazione a migliorarsi a beneficio di tutti gli attori coinvolti e per una visione comune.

Come le competenze hard e soft si riferiscono a due aree di intelligenza diverse e complementari dell’individuo, anche all’interno delle organizzazioni possiamo individuare due livelli: uno più visibile e formale, tipico di quegli elementi più razionali e conosciuti dal management; l’altro più sommerso e relativo alle variabili che emergono dal vissuto emotivo e dai bisogni delle persone che fanno l’organizzazione. Ed è come si influenza quest’ultimo livello a fare la differenza in termini di competitività sul mercato nel contesto attuale.

La cultura influisce direttamente ed inevitabilmente sulle performance aziendali; uno dei ruoli più importanti del leader è creare la giusta cultura ed un clima che incida positivamente sui dipendenti, i quali determineranno a loro volta la cultura reale.

Quali stili e competenze del leader sono sempre più necessarie per rendere concreto uno scenario organizzativo orientato alla sostenibilità per le persone ed al miglioramento continuo delle performance?

Tra i sei possibili stili individuati dall’approccio e dalla metodologia di Leadershape Global, la leadership orientata al coaching è quella con il più alto impatto positivo su clima e cultura aziendale. Consente infatti di attivare link evolutivi e trasformazionali tra cultura aziendale e sviluppo di performance; nonostante ciò ad oggi, lo stile di leadership coaching è quello meno agito da senior leader e Ceo e viene osservato raramente dai dipartimenti Hr.

Questo stile integra e connette ciò che ogni persona vuole con gli obiettivi organizzativi con evidenti benefici motivazionali e di coinvolgimento; supporta ogni dipendente a migliorare la performance al fine di massimizzare il suo potenziale attraverso il consolidamento a lungo termine delle sue capacità.  Un leader che agisce lo stile coaching valorizza l’errore utilizzandolo come apprendimento, sa delegare creando tensione positiva e possibilità di crescita, sostiene le persone nell’individuazione dei propri unici talenti, aree di forza e di sviluppo, stimola scelte che vadano nella direzione di un beneficio comune.

Le competenze chiave individuate da allenare a sostegno dell’azione concreta di questo stile sono: capacità di sviluppare gli altri, consapevolezza emotiva ed empatia.

Cogliere i bisogni di crescita negli altri e sostenerne le capacità, essere consapevoli delle proprie emozioni e degli effetti che hanno su di noi e su chi ci circonda, cogliere ciò che gli altri sentono, i loro punti di vista interessandosi a ciò che li preoccupa.

Attraverso un percorso integrato di sviluppo della leadership facilitato da un coach il leader può intraprendere il suo viaggio verso l’eccellenza; progetta un piano d’azione concreto, definisce comportamenti da allenare ed osservare per l’acquisizione di nuove abitudini più funzionali ed orientate allo sviluppo della competenza specifica. E soprattutto acquisisce gli strumenti che gli permetteranno di compiere scelte consapevoli, etiche, che vadano al di là del proprio ego e sostenibili per tutti.

Per approfondimenti : https://www.lifecoachitaly.it/leadershape/

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