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Cambiamento. Dotiamoci del sogno e della tenacia per realizzarlo

Di Laura Danza | 20.09.2016

Ora possiamo dotarci del sogno, e della tenacia necessaria affinché esso si realizzi.

Il mondo del lavoro è in pieno cambiamento. La managerialità moderna passa per nuovi valori, si declina con nuove azioni.
Cambiamento appunto, una parola molto ricorrente, da chi osannata, da chi auspicata, da chi temuta. Sostantivo del verbo cambiare, dal latino tardo e di origine gallica, significa sostituire, modificare, trasformare, mutare, rendere diverso. Vogliamo fare di meglio e declinarla in : passaggio, evoluzione, rivelazione, manifestazione, rinnovamento..

In ambito professionale, l’osservazione del cambiamento ci suggerisce un nuovo modello di manager che rispecchia l’antica origine del significato della parola: il termine deriva infatti dal latino, cum manu agere, ovvero prendere per mano. Quindi non più responsabili isolati e lontani. Non più gusci, titoli, etichette ormai vuote. Oggi siamo testimoni di un passaggio, ci stiamo liberando di vecchie credenze, è un momento da cogliere per darci nuove rotte di navigazione, per vivere nuove rivelazioni.

Ora possiamo dotarci del sogno, e della tenacia necessaria affinché esso si realizzi.
Come? Torniamo a porre l’uomo al centro del rinnovamento e proponiamoci di fondere, in un unico approccio strutturato, l’attenzione non solo agli strumenti ma anche alle persone.

Oggi i ruoli e le carriere cambiano, si evolvono i punti di vista, le esperienze devono essere circolari, il sapere condiviso. Saremo noi a portare il risultato da noi stessi atteso, operando in un clima di condivisione delle competenze. Procediamo con la consapevolezza che ci viene dall’osservazione del contesto e del nostro rapportarci con esso.
L’ingresso a questo modello inizia con tre piccoli passi:
Ampliamo e diversifichiamo i nostri interessi, personali e professionali.
Facciamoci il maggior numero di domande, non diamo nulla per scontato.
Facciamo continui ponti tra esperienze diverse (il pensiero che congiunge al posto del pensiero che separa)

Il cambiamento è la nostra migliore opportunità.