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Il Coaching “Essenziale”

Di Cris Bolivar | 04.11.2010


Nell’era della conoscenza dove il talento e il potenziale umano sono fondamentali per lo sviluppo e la crescita delle persone, come per le organizzazioni, sempre di più le aziende e le organizzazioni chiedono ai propri leader interni di saper sviluppare la crescita personale e professionale dei team e dei collaboratori, proprio perché in essa riconoscono un valore strategico per l’organizzazione.

Steven Covey chiama questo periodo “l’Era della Saggezza” , dato che la saggezza e la coscienza sono in ultima istanza le chiavi del successo dei leader aziendali e delle persone che devono confrontarsi con il raggiungimento e la realizzazione di risultati a breve, medio e lungo termine.

Gandhi disse che “La differenza tra quello che facciamo e quello che siamo capaci di fare, risolverebbe la maggior parte dei problemi del mondo”. Questo significa dover andare oltre quello che abitualmente conseguiamo, e per questo è necessario sviluppare tutto il potenziale come essere umani e non soltanto nel ruolo professionale. In questo modo, sulla base dell’essenzialità e l’espansione della coscienza, dalla saggezza si potranno affrontare le sfide di un’era complessa, in rapido cambiamento e piena di incertezza.

È proprio qui che gioca un ruolo chiave la figura del coach. In questo caso non basta un intervento di coaching, dove si agisce sul cambiamento delle abitudini-condotte e o sviluppare competenze, ma c’è bisogno di lavorare su un livello più profondo di intervento che fa emergere l’essenza, l’interiorità. Quindi Coaching dell’anima, dove la parte pragmatica e quella dimensione dell’Essere si mescolano per attuare un livello diverso di insegnamento e di trasformazione.

Il "Coaching Essenziale" è dunque un tipo di intervento di che sviluppa il livello più profondo del potenziale dell’essere umano, andando alla sua essenza, alla sua unicità, rompendo i legami con l’ego per ricreare e ricrearci, generando saggezza mediante l’espansione della coscienza sul piano interno ed esterno della persona.
Ha come obiettivo la trasformazione generativa, ovvero che la persona apprenda a trasformarsi per crescere utilizzando il proprio potenziale in modo che possa conseguire meta risultati oltre il limite imposto dall’ego e dalle convinzioni limitanti.

Quando abbiamo bisogno di raggiungere nuovi e sfidanti risultati, crescere come esseri umani e sviluppare il nostro potenziale per raggiungere i meta risultati è necessario andare oltre il piano delle convinzioni-credenze, ed espandere la nostra coscienza per connetterci con l’essenza.

L’itinerario per il coaching essenziale è quella che io chiamo la spirale dello sviluppo. Il coach esperto può accompagnare il coachee nel suo viaggio di sviluppo, dove il processo trasformazionale segue sei fasi di processo interconnesse.

La spirale dello sviluppo

1. Autoconoscenza (essenza)
2. Auto-accettazione e Autostima
3. Visione (motivazione intrinseca)
4. Espansione della coscienza e saggezza
5. Perseveranza e disciplina
6. Rete di rapporti


Il primo passo è l’autoconoscenza, cioè accompagnare il coachee alla scoperta di tutto il suo potenziale, del suo vero io, dei suoi valori e delle sue competenze. La fiducia, l’auto-accettazione e l’autostima poi sono le basi del successo e della felicità, perché ci permettono di svilupparci, orientarci e sforzarci di raggiungere gli obiettivi che desideriamo e di intessere quelle relazioni affettive che ci consentono di conseguirli.

Successivamente, il cammino del successo e della felicità necessita di visione e motivazione intrinseca che ci guidi e anche nei momenti di confusione e di frustrazione. Determinare l’io ideale secondo il modello Intentional Change Theory di Richard Boyatzis può aiutre a questo scopo. Tutto il viaggio è un percorso pieno di sfide e di opportunità. In questo percorso di apprendimento non lineare, ostacoli, difficoltà e momenti di stress, hanno bisogno di essere affrontati con perseveranza e disciplina. Questo viaggio verso il successo e la felicità conviene farlo camminarlo in compagnia, e non soltanto con il coach. Le persone che ci circondano infatti sono fondamentali per il nostro sviluppo, ci facilitano, ci appoggiano e ci mettono di fronte ad ostacoli e sfide permettendo cosi di generare opportunità di sviluppo tese al nuovo apprendimento e al salto verso la successiva spirale di sviluppo.

Ogni essere umano è uno spirito libero che può volare in alto rispetto ai limiti che si è dato. (Cris Bolivar)


Per ulteriori informazioni: crisbolivar@crisbolivar.com