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Il Coaching e la Responsabilità Sociale - Il punto di vista di Sir John Whitmore, dal Perù

Di Sir John Whitmore - Traduzione a cura di Fabio Volpetti | 07.06.2011


Sono stato recentemente invitato a Lima, in Perù, per parlare alla loro prima importante conferenza di Coaching.
Il tema della conferenza è stato lo straordinario e lungimirante argomento sul “Coaching e la Responsabilità Sociale”, un evento di tre giorni organizzato brillantemente dall’Università di Lima e co-organizzata con l’Associazione Peruana de Coaching (APCO), alla quale hanno partecipato oltre 400 persone provenienti dal mondo delle imprese e dal Coaching.

È la prova della velocità con cui il Coaching sta guadagnando terreno nelle economie in via di sviluppo, verso gli standard internazionali e l’evidente necessità di far confluire i settori del Coaching e della Responsabilità Sociale per il cambiamento dei sistemi; vero sviluppo in profondità. Infatti, l’APCO è molto impegnata a contribuire allo sviluppo del Perù, promuovendo la salvaguardia della società peruviana e la natura.
È possibile che il Perù ci stia indicando la strada?

Prima della conferenza, però, ho trascorso due giorni per visitare le rovine inca di Machu Picchu nella catena delle Ande, che richiedono solo un breve volo locale e un viaggio in treno lungo e lento.
Nonostante sia il sito turistico più visitato in Sud America, è ben curato e gestito.

Ruben era la mia guida personale, molto ben informata e cordiale, da cui ho imparato molto sull’affascinante folclore Inca. Abbiamo fatto anche due ore di ripide salite per vedere una vista panoramica del sito. Se vi trovate nelle vicinanze, andate a visitare e ad incontrare l’accoglienza e il calore dei Peruviani, con la loro ammaliante musica e i loro colori brillanti. Non è stato facile ritornare alla civiltà moderna del traffico assordante di Lima.

Il giorno seguente ho tenuto un workshop sul Coaching Transpersonale per 40 partecipanti, principalmente Coach, introducendo brevemente tutta una serie di nuove tecniche.

Erano molto avanti nel loro modo di pensare, e sono rimasto piacevolmente sorpreso di quanto la formazione transpersonale avesse fatto presa all’interno del Tema della conferenza e da come i partecipanti sembravano disposti ad apprendere da questa esperienza.

Ascoltando Fernando Gil Sanguineti, presidente dell’APCO, durante la sua apertura disse: "Dopo quasi 10 anni di esperienza nell’Executive e Business Coaching mi rendo conto che stavo facendo Coaching ai manager per essere più produttivi nel distruggere la Terra. Da una parte stavo aiutando i manager a migliorarsi, dall’altra nel fare la cosa sbagliata... Siamo uno dei paesi più colpiti dal riscaldamento globale e l’industria mineraria sta inquinando i nostri fiumi, i nostri laghi e stiamo minando le nostre comunità indigene... la scelta del Perù è quella di cambiare la nostra cultura e trovare un nuovo equilibrio, oppure andremo incontro ad una crisi destabilizzante.
Il Coaching è l’arte dello sviluppo della consapevolezza delle persone rispetto a quei paradigmi che invece ci rendono infelici, improduttivi e inefficaci nel lungo periodo. Il Coaching è l’arte di aiutare le persone a sviluppare nuove e migliori pratiche che le rendano più umane e migliori. Da qui il titolo della conferenza “Il Coaching e la Responsabilità Sociale”. Possiamo usare il Coaching per aiutare a trasformare la società peruviana, la sua cultura e per evitare future crisi, come del resto sta accadendo negli altri paesi in tutto il mondo".

Carla Villacorta Torres, Executive Coach e Vice Presidente di APCO, ha introdotto il concetto di sostenibilità transpersonale e aziendale affermando che: "Siamo convinti che il Coaching sia molto collegato al nostro modo di vivere nel mondo. Mentre aiutiamo i manager e i leader nello sviluppo delle loro competenze, prestiamo attenzione a diversi modi di fare Coaching. Alla fine, l’essere umano non dovrebbe solo essere preso come entità produttiva, ma dovremmo favorire la comprensione di ciò che sta accadendo dentro ogni persona, permettendole di prendere coscienza del proprio sé e del mondo, e vedere cosa può fare per gli altri. È una questione molto importante quella di rendere le persone consapevoli di ciò che possono contribuire a sviluppare per il nostro paese. Molte aziende danno per scontato il rispetto per la natura e anche se per legge devono assumersene la responsabilità, non hanno ancora sviluppato una vera responsabilità nei loro cuori e nella loro cultura".


Inutile dire che questo sentimento espresso a parole è stato sostenuto da un impegno concreto sulla Responsabilità Sociale da parte dei partecipanti.

La mattina seguente ho partecipato all’eccellente presentazione di Richard Strossi-Heckler, che
ha sottolineato il ruolo trascurato del corpo come una componente fondamentale per tutto il nostro essere. La sera ho presentato il mio discorso introduttivo sul “Coaching and Leadership in Changing Times” che è stato molto apprezzato da un pubblico entusiasta e sofisticato (distinto). Un grazie speciale ai miei nuovi amici Carla e Fernando per la Vision che condividiamo, ma anche per tutti gli altri, troppo numerosi da elencare.
Amo voi e il vostro paese.


Contact: johnwhitmore@performanceconsultants.com